FUNZIONE STORICA DEL CONSULENTE: L’ALFABETIZZAZIONE FINANZIARIA

 

 

Si sente spesso lamentare della mancanza in Italia di sufficiente conoscenza della materia che dovrebbe essere di interesse pubblico, generale, visto che tutti più o meno siamo interessati a investire bene i nostri sudati risparmi. In effetti sembra che la conoscenza che la gente ha dei temi finanziari sia rimasta a quella che era in contesti storici ormai lontani, 30 o 40 anni fa, conoscenze approssimative e per di più obsolete.
Qualcuno ha fatto rilevare come la problematica del debito pubblico si rappresenti nella mente dell’uomo comune come questione accademica, oggetto di esperti economisti, tutt’al più di dibattito politico, comunque astrattamente, e non nella percezione delle conseguenze concrete in termini di depauperamento: se tutti ne prendessero consapeolezza piena, allora – è stato affermato – l’atteggiamento rispetto al risparmio cambierebbe certamente. Basta questo esempio per capire quanto peso abbia la cosiddetta “educazione finanziaria” nel determinare comportamenti e scelte che possono rappresentare altrettante risposte più consapevoli alle problematiche imposte dai cambiamenti sociali ed economici relative in particolare al lavoro, alla previdenza, ai mercati.
Potremmo considerare l'”alfabetizzazione” finanziaria un mezzo per migliorare il benessere dell’individuo sociale, non fosse altro che per le conseguenze che un più giusto orientamento nelle scelte di investimento e nel modo di affrontare le problematiche della sicurezza e della prevenzione avrebbe nel produrre effetti positivi sull’intero sistema economico e sociale, se non fosse che fra le strutture istituzionali, attraverso cui poter trasmettere le conoscenze necessarie, e il destinatario non esistesse uno iato destinato forse a non essere mai coperto, almeno finché l’educazione finanziaria non entri di peso nel sistema formativo scolastico a pari dignità con le materie canoniche.
Per cui il compito è rimandato ai media, ma sopratutto a noi consulenti in quanto , nella nostra attività istituzionale di salvaguardia del risparmio e di orientamento ad esso, svolgiamo oggettivamente una funzione non indifferente proprio nella formazione al risparmio. Prendiamoci allora carico di questo onere storico e assumiamocene la responsabilità.
What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail