Welfare Previdenziale e Mutualistico

“Gestisci la longevità e la qualità della tua vita”

Il welfare non è più un servizio da ricevere: previdenza e assistenza sanitaria sono ormai strumenti da costruire: oggi ti scopri responsabile del tuo futuro previdenziale e della tua salute!

Si è conclusa l’era del sistema previdenziale retributivo, inizia quella del sistema contributivo, che garantisce pensioni commisurate ai contributi versati e all’età di pensionamento (più tardi si va in pensione, maggiore è l’importo della rendita pensionistica). Oggi quindi, come individuo, sei responsabile del tuo futuro previdenziale: hai cioè facoltà di scegliere il tuo livello di pensione.

L’atto di scegliere però presuppone che tu sia informato sulla tua posizione previdenziale e che abbia una adeguata preparazione finanziaria. L’INPS ha predisposto per questo un programma che ti informa sull’ammontare dei tuoi contributi accantonati e sul livello di pensione che puoi attenderti alla luce della tua storia contributiva. Puoi quindi verificare se i contributi versati produrranno un reddito adeguato al momento del pensionamento, per poi decidere eventualmente di accumulare risparmio in uno strumento di previdenza complementare, calcolando l’ammontare della contribuzione, il carico e il vantaggio fiscale, fino alla scelta dello strumento più idoneo per il raggiungimento dello scopo.

E’ un percorso non semplice, pieno di ostacoli, con possibilità di errori e necessità di conoscenze poco diffuse. Non è necessario però essere esperti della materia, è sufficiente essere consapevoli di aver bisogno di aiuto e chiedere consulenza al riguardo.

“La qualità della vita viene prima di ogni investimento”

Anche la Sanità non è in buona salute. I continui fatti di cronaca ormai dimostrano che non è più possibile fare affidamento esclusivo sulla sanità pubblica. Se sorge un problema di salute bisogna intervenire subito, ma col sistema sanitario nazionale i tempi per esami e diagnosi sono spesso troppo lunghi, cosa che potrebbe implicare conseguenze persino gravi! La situazione purtroppo non migliorerà… E’ anche una questione demografica: si vivrà sempre più a lungo e si avrà bisogno di assistenza sanitaria sempre più spesso, sovraccaricando il sistema nazionale di lavoro e di costi via via sempre più insostenibili.

Cosa fare? Tutti conoscono le assicurazioni sanitarie. Purtroppo queste prevedono la possibilità da parte delle compagnie di recedere dal contratto, qualora il rischio di contrarre una patologia superasse i limiti entro i quali la compagnia accetta di coprirlo, oppure escludono alcuni rischi e le patologie pregresse. Le garanzie inoltre sono declinate per fasce di età, escludendo le più anziane, proprio perché sono quelle a maggior rischio.

Esiste però un sistema, paradossalmente meno conosciuto, a cui è possibile fare affidamento nel momento del bisogno: il sistema della sanità integrativa, formato da Fondi Sanitari, Società Generali di Mutuo Soccorso e Casse di Assistenza Sanitaria. Questi enti sono senza scopo di lucro e basati sul principio della mutualità. Controllati dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero della Salute e dall’Agenzia delle Entrate, integrano il sistema Sanitario Nazionale.

Questi enti non possono interrompere i sussidi erogati, ciò significa che a prescindere dagli stati patologici insorti, questi restano coperti per tutta la vita. Ogni iscritto all’ente mutualistico, qualsiasi sia l’età e le sue condizioni di salute, ha diritto di ottenere i sussidi sanitari. Tali sussidi comprendono, dopo un opportuno e inevitabile periodo di carenza, persino le patologie pregresse. Dulcis in fundo, per gli enti non commerciali come i mutualistici e le Onlus (D.Lgs. 460/1997), è prevista una agevolazione fiscale che consente a chi aderisce volontariamente di poter detrarre dall’Irpef lorda il 19% dei contributi associativi versati, fino ad un ammontare massimo di 1.291€.

Naturalmente, è sempre possibile integrare queste prestazioni con ulteriori coperture assicurative. In particolare, con le polizze “Long Term Care” (LTC). Queste ultime sono forme di investimento previdenziale mirate a risolvere i problemi economici derivanti dalla longevità e dalla non autosufficienza.

Per pianificare correttamente la costruzione della tua pensione complementare, abbracciando la necessaria prospettiva temporale, e integrare in modo efficace l’assistenza sanitaria, adeguandola alla tua situazione finanziaria, telefonami al 338 3266283 oppure usa il modulo che vedi qui sotto

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